Cesari: “Arbitri, è tutto da rifare: l’origine del male parte dall’alto”

Cesari: “Arbitri, è tutto da rifare: l’origine del male parte dall’alto”

L’ex fischietto Graziano Cesari ha analizzato sulle pagine del Corriere della Sera la profonda crisi che ha portato alle dimissioni di Gianluca Rocchi, dipingendo un quadro preoccupante del sistema attuale. Secondo Cesari, il cortocircuito tra interessi economici e ruoli politici sta minando alla base la libertà e l’autorevolezza della classe arbitrale.​

“Il problema sono i soldi. Ne girano troppi.

Quindi aumentano le tensioni, le antipatie, i veleni. Sono certo che la crisi degli arbitri italiani nasce così. Gli arbitri devono cercarsi un lavoro vero, per essere liberi. La classe arbitrale italiana è lo specchio della società. Come diceva il grande Gino Bartali: è tutto sbagliato, è tutto da rifare. Bisogna riportare l’uomo al centro, l’arbitro al centro. Il problema parte dall’alto.

Il presidente è inibito. Gianluca si è ritrovato a dover coprire anche un ruolo politico, ma il suo è tecnico. Tutto il peso sulle sue spalle. Se parliamo di rendimento è giusto che si parli del designatore, ma l’origine del male, della crisi di tutto il sistema, parte dall’alto”.