Il futuro della panchina del Napoli entra in una fase cruciale, con un faccia a faccia tra allenatore e presidenza che si preannuncia ad alta tensione. Alfredo Pedullà, esperto di mercato, ha delineato i contorni di un incontro che potrebbe cambiare i piani della società per la prossima stagione.
Il faccia a faccia con De Laurentiis
È fondamentale comprendere le tempistiche del confronto tra la proprietà e l’allenatore, un passaggio che il giornalista definisce decisivo per le sorti del club:
“È importante capire quando ci sarà il tavolo di lavoro tra Antonio Conte e Aurelio De Laurentis. Mi sembra questo il passaggio essenziale, il passaggio più importante. Dalla prossima settimana probabilmente ogni giorno potrà essere quello utile. È un tavolo che dovrebbe e dovrà secondo me prescindere dal contratto. È vero, Conte ha un altro anno di contratto, ma non si sta parlando da tempo di rinnovo e verrà fatto il punto della situazione e verrà analizzata tutta la stagione, verranno analizzate le spese che sono state fatte.”
Clima di incertezza e delusione societaria
L’esito del colloquio non è affatto scontato, specialmente considerando le aspettative della proprietà dopo gli ingenti investimenti estivi:
“Di solito, quando Conte entra per un incontro di lavoro non si fanno pronostici! Perché vi ricorderete bene quello che è accaduto l’estate scorsa. All’Inter accadde la stessa cosa dopo il primo anno, però questa volta dovranno davvero guardarsi negli occhi e non credo si faranno sconti, cioè dovranno uscire tutti e due convinti al 110%. Quindi sicuramente c’è attesa e devo dire, che io sappia, permane la delusione da parte della proprietà in rapporto ai soldi spesi e risultati ottenuti dall’allenatore”.








