Napoli Capitale del Fantasy: torna la magia del Comicon

Napoli Capitale del Fantasy: torna la magia del Comicon

Napoli si prepara a indossare il suo vestito più colorato, stravagante e appassionante: il Comicon sta per tornare alla Mostra d’Oltremare, da giovedi 30 aprile a domenica 3 maggio. Se pensate che sia solo una fiera per appassionati di fumetti, preparatevi a ricredervi: è un vero e proprio fenomeno culturale che travolge l’intera città.


Nato nel lontano 1998, il Comicon di Napoli ha spento ormai le sue prime 25 candeline, evolvendosi da piccola rassegna per collezionisti a uno degli eventi cross-mediali più importanti d’Europa. Da quando ha lasciato la storica sede di Castel Sant’Elmo per approdare negli ampi spazi di Fuorigrotta, la fiera non ha mai smesso di crescere, diventando un appuntamento fisso nel cuore dei napoletani e non solo. Non è un’esagerazione dire che, durante i giorni del festival, Napoli diventa il centro di gravità permanente per migliaia di persone. Treni, aerei e pullman si riempiono di ragazzi (e meno giovani) provenienti da ogni regione d’Italia.


Vedere la metro affollata di supereroi, guerrieri fantasy e personaggi degli anime è uno spettacolo unico che regala alla città un’energia vibrante. Alberghi e B&B registrano il sold-out mesi prima, a testimonianza di quanto questo evento sia vitale per l’economia e l’immagine della città. Il prestigio del Comicon si misura dai nomi che calpestano i suoi palchi.

Ogni anno, la fiera ospita: leggende del fumetto, autori dai mercati americani (Marvel/DC), maestri del manga giapponese e i grandi nomi del graphic novel europeo, oltre a star del cinema e delle serie TV. Ampio spazio al mondo dei videogames con content creator che si sfidano in tornei di E-Sports e non solo.

Oltre agli acquisti e agli autografi, il Comicon è un’esperienza sensoriale. È il profumo del cibo giapponese che si mischia alla pizza napoletana, è la musica dei concerti sul palco principale, è la gioia di condividere una passione in un clima di totale inclusività.