La tensione tra Romelu Lukaku e il Napoli ha raggiunto il punto di non ritorno, avviandosi verso un epilogo drastico. L’attaccante belga non ha dato seguito all’ultimatum imposto dal club, evitando il rientro a Castel Volturno nonostante la nota ufficiale con cui la società minacciava provvedimenti disciplinari. Una presa di posizione che, come riportato da La Repubblica, porterà a conseguenze certe: la frattura è ormai insanabile e il club non intende concedere sconti.
Rientro a Napoli, ma da separato in casa
Dopo aver svolto le terapie in Belgio per smaltire il problema fisico accusato in nazionale, il centravanti è atteso in Italia nella giornata di domani. Tuttavia, il suo ritorno non cambierà gli equilibri: secondo la fonte di Repubblica, il tecnico Antonio Conte e la dirigenza hanno già siglato l’esclusione definitiva dal gruppo. Lukaku non sarà convocato per la sfida contro la Cremonese e resterà ai margini della rosa, senza alcuna possibilità di reintegro.
Addio ufficiale con un anno di anticipo
Il destino di “Big Rom” appare ormai scritto nei minimi dettagli:
- Stagione finita: Il belga resterà con ogni probabilità fuori rosa fino a giugno.
- Divorzio anticipato: Nonostante il contratto scada nel 2027, la separazione avverrà in estate, chiudendo il rapporto con un anno di anticipo rispetto agli accordi.
Si conclude così, nel modo più burrascoso, un legame che non ha mai trovato la giusta alchimia tecnica e che ora si sgretola definitivamente sul piano disciplinare. Il Napoli è già proiettato sul mercato alla ricerca di un nuovo erede per l’attacco, mentre per Lukaku si chiude un capitolo amaro della sua carriera italiana.








