Napoli-Lazio 0-2: il racconto del match

Napoli-Lazio 0-2: il racconto del match

Dopo un primo tempo insufficiente, nella ripresa il Napoli cambia gli interpreti ma non l’atteggiamento. Di seguito, il racconto del match:

Primo Tempo: Vantaggio Lazio e Show di Milinkovic-Savic

  • 6′ – GOL DELLA LAZIO (0-1): Cancellieri porta avanti i biancocelesti su assist di Taylor, dopo un lungo possesso palla laziale.
  • 29′ – Rigore per la Lazio: Fallo di Lobotka (ammonito) su Noslin dopo un errore di Buongiorno.
  • 31′ – RIGORE PARATO: Milinkovic-Savic ipnotizza Zaccagni e respinge il penalty. Il capitano laziale sbaglia anche la ribattuta.
  • 35′ – 43′ – Assedio Lazio: Milinkovic-Savic compie due grandi parate, prima su un sinistro velenoso di Cancellieri e poi su una botta violenta di Tavares.

Secondo Tempo: Il Raddoppio e la Girandola di Cambi

  • 47′ – Occasione Taylor: Appena rientrati, la Lazio sfiora il raddoppio con un destro piazzato di Taylor che esce di poco.
  • 57′ – GOL DELLA LAZIO (0-2): Ancora un errore di Buongiorno che spalanca il campo a Tavares; l’assist al centro trova Basic, che controlla e batte il portiere serbo per il raddoppio.
  • 59′ – Palo di Alisson Santos: Il Napoli prova a reagire, ma la conclusione di Alisson Santos scheggia il palo esterno a Motta battuto.
  • 60′ – Cambi e Gialli: Girandola di sostituzioni per Baroni (entrano Dia, Provstgaard e Patric). Ammonito Taylor per un fallo su Lobotka.
  • 64′ – Mosse di Conte: Il Napoli prova a cambiare inerzia con gli ingressi di Gutierrez e Giovane.
  • 69′ – Spreco Tavares: Noslin serve un ottimo pallone a Tavares, che però è impreciso da posizione favorevole.
  • 71′ – 73′ – Ultime Sostituzioni: La Lazio perde Basic per crampi (dentro Dele-Bashiru). Nel Napoli entra Mazzocchi per Politano.
  • 80′ – Chance McTominay: Lo scozzese controlla bene in corsa e calcia a botta sicura, ma il suo destro viene deviato dalla difesa biancoceleste.

Un Napoli spento e tecnicamente impreciso naufraga sotto i colpi della Lazio, condannato dai troppi errori individuali e da una manovra offensiva inesistente. Solo le prodezze di Milinkovic-Savic evitano un passivo ancora più umiliante in una serata totalmente da dimenticare per la squadra di Conte.