Marolda: “Conte-Napoli? Giorgio se ne vuole andare e il vescovo lo vuole mandare”

Marolda: “Conte-Napoli? Giorgio se ne vuole andare e il vescovo lo vuole mandare”

Il futuro di Antonio Conte sembra allontanarsi da Napoli nonostante il contratto in essere, con la Nazionale che rappresenta un richiamo sempre più concreto. L’ipotesi di un ritorno come CT dell’Italia stuzzica l’allenatore e potrebbe portare a una separazione consensuale con il club azzurro.

Ai microfoni di Stile TV, nella trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma, il giornalista Francesco Marolda ha commentato la situazione citando la fonte e analizzando i possibili sviluppi:

“De Laurentiis all’estero è molto più loquace, parla molto di più! Mi pare che tra Conte e De Laurentiis ci sia tanto di quel detto napoletano che dice ‘Giorgio se ne vuole andare e il vescovo lo vuole mandare’. Malagò potrebbe insediarsi a giugno. Abete, se vuole concorrere con Malagò, si arriverà a giugno; ma se dovesse ritirarsi, si potrebbero anticipare i tempi dando così la possibilità ai club che si devono organizzare di trovare soluzioni tecniche a cui mirano. I due anni di Conte a Napoli? Non può essere messo in discussione ciò che di buono ha fatto: ha vinto scudetto e Supercoppa e quest’anno ha rimediato ai danni fatti all’inizio, per cui do a Conte il merito di aver trovato nei momenti complicati le soluzioni migliori. Mi dispiacerebbe molto per la Nazionale non avere Conte come CT perché credo possa fare molto bene e per questo mi auguro vada ad allenare l’Italia”.

Le parole di Marolda evidenziano un clima di fine ciclo, dove sia la società che il tecnico sembrano pronti a voltare pagina, con l’obiettivo comune di trovare la migliore soluzione professionale per entrambi i fronti.