L’ex attaccante argentino racconta il difficile percorso personale affrontato nell’ultimo periodo, tra il ricovero in clinica e il supporto fondamentale della famiglia. Un ritratto intimo che svela le fragilità dietro il campione che ha fatto sognare il San Paolo.
«Un profondo malessere, ho conosciuto l’oscurità. Mi facevo del male. A me e a chi mi stava vicino. Alternavo depressione a crisi di ansia. Non ero mai lucido, la testa piena di pensieri negativi».
«[Mio figlio Vittorio] è arrivato in un momento difficile della mia vita, mi ha aiutato a salvarmi. Mi sta insegnando un nuovo modo di essere padre».








